Novena allo Spirito Santo 2016
Lunedì 9 Maggio

Dalla Prima lettera di Giovanni Apostolo (1,5-10)

"5Questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che noi vi annunciamo: Dio è luce e in lui non c'è tenebra alcuna. 6Se diciamo di essere in comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, siamo bugiardi e non mettiamo in pratica la verità. 7Ma se camminiamo nella luce, come egli è nella luce, siamo in comunione gli uni con gli altri, e il sangue di Gesù, il Figlio suo, ci purifica da ogni peccato.

TESTIMONIANZA DI P. FEDERICO: DIACONO PASSIONISTA

Vorrei comunicarvi in queste poche righe la mia gioia e la mia gratitudine al Signore per quello che ha compiuto e continua a compiere nella mia vita.

Il 16 aprile scorso, sono stato consacrato diacono, momento importante e carico di gioia, perché ancora una volta ho potuto sperimentare la grandezza di Dio e la sua infinità misericordia. Momento importante, ma non il più importante, perché qualunque sia il nostro compito all’interno della Chiesa, ciò che veramente conta

 Giovani e solidarietà

Secondo te cosa significa l’acronimo NCO? Forse una formula chimica, oppure una sigla di un Network, oppure una sigla militare! Ti dice niente «Nuova Cooperazione Organizzata»!

Per i giovani la solidarietà resta uno dei grandi valori, perché c’è una grande attrazione nel fare il bene gratuitamente. Quindi bisogna promuovere il valore della gratuità e abbiamo bisogno di sapere e sperimentare che in Italia, soprattutto lì dove le condizioni socio-culturali sono più difficili,

INCONTRO CORSO EVANGELIZZAZIONE

(G)iovane a giovane

Nei Detti dei Padri del deserto, c’è un aforisma provocatorio, ma molto significativo: «Un tale andò da un Padre del deserto e gli disse: “Padre mio perché al giorno d’oggi così tanti abbandonano la vita religiosa?”. Il vecchio monaco rispose: “Vedi succede come quando un cane ha visto la lepre. Si mette a correre dietro la lepre e abbaia forte. Altri cani sentono il cane che abbaia correndo dietro la lepre e anch’essi si mettono a correre: sono in tanti che corrono insieme, ma uno solo ha visto la lepre, uno solo la segue con gli occhi. E a un certo punto, uno dopo l’altro, tutti quelli che non hanno visto la lepre e corrono solo perché un altro l’ha vista si stancano e si fermano. Solo il cane che ha visto la lepre continua nella sua corsa, finché non l’acchiappa”. Allo stesso modo – conclude il monaco -  la perseveranza è impossibile senza un incontro personale con il Cristo Crocifisso. Solo coloro che hanno fissato gli occhi su di Lui continuano nel loro cammino».